20 dicembre 2011

Associazione Voci della Memoria

Buon Natale da chi non vuole "pacchi" a Casale Monferrato



Siamo quelli che lottano per avere Giustizia.

Siamo quelli che hanno buona Memoria di ciò che è stato.


Siamo quelli che non sono in vendita.

Il comune di Casale Monferrato, con in testa il suo sindaco Giorgio Demezzi, sembra voler ritirare la costituzione di parte civile nel processo Eternit, a dibattimento concluso e a due mesi dalla sentenza.
Il processo è sicuramente il più importante procedimento penale in materia di lavoro (forse secondo solo al caso union carbide- bhopal in india) mai celebrato al mondo.
I morti nel processo sono oltre 1600 solo a Casale monferrato (su 37000 abitanti, altri 200 dovrebbero costituirsi in un eventuale Eternit bis) e circa 3000 in tutto, dal dicembre 2009 a oggi si registrano circa 129 nuovi casi di mesotelioma, il picco di mortalità è previsto verso il 2020-2025.

Noi siamo diversi da chi riesce a fare transazioni con chi è imputato di disastro ambientale doloso e permanente essendo ritenuto responsabile di una strage, noi siamo quelli che hanno un cuore oltre che un cervello: non lasciateci soli e aiutateci!

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