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18 luglio 2019

Partirò per Bologna Vol.3

Partirò Per Bologna Vol. 3

sabato 19/10/2019

Estragon Club
Parco Nord - Via Stalingrado, 83, Bologna,
Inizio: 17:00
Apertura: 16:30 




  • BANDA BASSOTTI
  • REINCIDENTES
  • NABAT
  • BLUEBEATERS
  • ASSALTI FRONTALI
  • TONINO CAROTONE
  • MURO DEL CANTO
  • RAMICCIA
  • ARPIONI
  • BRAT

20 settembre 2018

Partirò Per Bologna 2018


Partirò Per Bologna Vol. 2


La seconda edizione del festival con:

·        SKA P
·        BANDA BASSOTTI
·        JUANTXO SKALARI & LA RUDE BAND
·        SHOTS IN THE DARK
·        RADICI NEL CEMENTO
·        LOS3SALTOS
·        THE GANG
·        FILIPPO ANDREANI
·        ROCK’N’ROLL SUICIDE

           

Sabato 29 settembre

Estragon Club
Parco Nord – Via Stalingrado, 83

40128 Bologna


9 ottobre 2017

Hasta siempre Comandante

de tu querida presencia

Hasta siempre Comandante



Pranzo Popolare a sostegno della Carovana Antifascista della Banda Bassotti - Roma 8 ottobre 2017

Pranzo Popolare a sostegno della Carovana Antifascista della Banda Bassotti - Roma 8 ottobre 2017

Questo è il ringraziamento della Banda a tutti i partecipanti 


Grande giornata a SPARTACO! 200 Compagni hanno partecipato al Pranzo Popolare! Iniziamo scusandoci di qualche disagio per il pranzo. Molti sono arrivati senza prenotazione ma alla fine è andata avanti lo stesso. Ringraziamo Spartaco per averci ospitato come fratelli ed il Corto Circuito per l’aiuto. E ringraziamo Patria Socialista che ci ha mandato viveri, ci hanno aiutato a sfamare i non prenotati.

GRAZIE A MINUTO SETTANTOTTO e THE BLACK SHEPP per la presenza.

MINUTO SETTANTOTTO dei giovani veramente in gamba! Disponibili e preparatissimi!


THE BLACK SHEPP esibizione buonissima. 
BRAVI BRAVI BRAVI!





LOS GOLFOS APANDADORES di Picchio e Company hanno chiuso la giornata!




Sono venuti al pranzo e ci hanno supportato Compagni da USB, dal Corto Circuito, dal Tufello Antifascista, dal Fronte della Gioventù Comunista, dal Partito Comunista, da Rifondazione Comunista, dai Carc, da Sora Antifascista, dalla Sardegna, da Civitavecchia, da Casal Bertone e da tutta Roma. Poi ringraziamo tutti i Compagni che si messo a fare i camerieri, Tonino, Claudio, Valentina, Francesco e Francesca, Alessandra. E chi ha cucinato a casa, Carletto, Plinio, Patrizia, Simona. Ringraziamo molti Compagni che non sono venuti ma ci hanno mandato i soldi del pranzo, per supportare la Carovana Antifascista. La mostra che abbiamo messo sulle pareti di Spartaco, spiegava con immagini chiari dove va il vostro aiuto.
NO PASARAN!

7 settembre 2017

Partirò Per Bologna - Estragon 16 settembre 2017


"Partirò Per Bologna" 
ESTRAGON
Via Stalingrado, 83 - Bologna 
Sabato 16 Settembre 2017
  • Filippo Andreani & Atarassia grop
  • The Gang 
  • Assalti Frontali 
  • Ghetto 84 
  • Klaxon 
  • Arpioni 
  • Roy Ellis aka Mr. Symarip - Shots in the Dark 
  • Banda Bassotti 
  • very Special Guest Fermin Muguruza.

(Partirò.....da Genova)

A seguire dj set a cura di Bologna City Rockers



Biglietti in vendita su ticketone.it e su mailticket.it

La scaletta:
  • 17.30-18.10 Filippo Andreani e Atarassia grop
  • 18.20- 19.00 klaxon
  • 19.10 - 19.50 The Gang
  • 20.00 - 20.40 Ghetto 84
  • 20.50 - 21.30 Assalti Frontali
  • 21.40 - 22.20 Arpioni
  • 22.30 - 23.20 Roy Ellis + Shots in the dark
  • 23.30 -01.00 Banda Bassotti + Fermin Muguruza
01.00 a terminare dj set bologna city rockers

(Filippo Andreani)

(The Gang)


(Assalti Frontali)


(Rude)


(Arpioni)


(Klaxon)


(Roy Ellis)


(Fermin Muguruza)


13 luglio 2017

BANDA BASSOTTI - BRUXELLES - Luglio 2017



BANDA BASSOTTI - BRUXELLES - Luglio 2017

INTERVENTO AL PARLAMENTO EUROPEO


POLINA questo è il nome della prima bambina morta sotto i bombardamenti del governo di Kiev. 

Da quel momento, fino a un mese fa, sono stati assassinati 120 bambini nella Repubblica di Lugansk e 141 nella Repubblica di Donesck. 
Abbiamo negli occhi la Statua dei due bambini che da poco e'stata inaugurata a DONESCK. La statua ritrae Sidoryuk Kiril Vladimirich, fratello più grande che con il proprio corpo ha coperto la sorella più piccola. Colpito da schegge Il fratello muore per salvare la vita di sua sorella. 
E poi decine di scuole, infrastrutture civili, ospedali, fabbriche, strade, case distrutte. Civili assassinati da cecchini in una guerra che continua dal 7 aprile 2014
Questa guerra purtroppo la finanzio anche io e non voglio. Non voglio che il mio lavoro, le mie tasse vadano a pagare un branco di assassini nazisti. 
Siamo venuti qui per dimostrare ancora una volta che esiste un Europa fatta da lavoratori, da disoccupati che dice basta all' aggressione al Donbass. Così come diciamo No all' aggressione imperialista in Siria e Venezuela. Abbiamo visto quello che la cosiddetta pace e libertà ha portato al popolo libico e iracheno ed a molti altri popoli. Sappiamo perfettamente che la maggior parte dei nostri governi europei appoggia il governo fascista di Kiev. Ma questo non ci farà di certo desistetere dal sostenere ed appoggiare senza se e senza ma, il Donbass Antifascista e la popolazione Ucraina repressa come o peggio dell offensiva nazista del 41
Da Bruxelles vogliamo anche rompere il silenzio dei nostri Sindacati Confederali che a distanza di tre anni, da quel 2 maggio 2014 dove decine e decine e decine di compagni sono stati assassinati nella Casa dei Sindacatiad Odessa, non hanno detto nulla. Nella Casa dei Sindacati sono state stuprate donne, compagni bruciati vivi e bastonati fino a morire. Dai nostri Sindacati Confederali nessuna parola. Non una richiesta di indagine. Solo un terribile silenzio.
Questo ci da la misura, se mai ci servisse, del ruolo di questi sindacati confederali nella politica italiana. Servi del potere.
Dopo essere stati tre volte in Donbass con la Carovana Antifascista della Banda Bassotti, ci sembrava doveroso venire a Bruxelles nella sede del Parlamento Europeo e portare il nostro Odio per un governo che invade, uccide, tortura, stupra con l'aiuto dei governi Europei e con la grande regia del governo degli Stati Uniti. 
Qui dentro questo palazzo si decide molto di quello che poi si trasforma in bombe, in civili assassinati in Donbass. Questo palazzo che doveva essere il simbolo di un Europa antifascista e democratica, e' invece oggi simbolo di un Europa fascista e imperialista che non rispetta il suo popolo e lo prepara alla guerra. Che dimentica le sue origini e quindi, consapevolmente, ripete vecchi orrori. Siamo qui per difenderci dalla barbarie e dalll'oppressione contro i veri terroristi.
Come sempre ricordiamo a tutti i governi europei che non faremo un passo indietro, non lasceremo mai soli quei Popoli aggrediti dall' asse imperialista usa/Europa, che ormai abitualmente usa la guerra per imporre il proprio modello economico e sociale a tutto il mondo.
Ricordiamo come se fosse ieri quelle madri e quei bambini visti a Gorlovka, Alchesk, Stakhanov. Ricordiamo le facce di quei miliziani figli del Popolo, maestri, carpentieri, poeti che hanno imbracciato le armi per difendere la loro terra. La stessa Terra dove prima di loro, un popolo fiero e patriota ha scacciato il nazismo fino a Berlino.
Al loro fianco staremo fino alla Vittoria finale.

NO PASARAN!



BANDA BASSOTTI - BRUXELLES - Luglio 2017 - PIANETA TERRA

7 febbraio 2017

ASSALTI FRONTALI - HIP HOP 4 PEACE



E andiamo... è ora di imbarcarci per questi laboratori e concerti speciali che ci aspettano. Libano arriviamo. 
Portiamo con noi il grande supporto, amore e attenzione che ci avete dato...daje tutti

Qui di seguito il comunicato che abbiamo scritto nei giorni scorsi:


Con grande gioia lunedì 6 febbraio andiamo in Libano.
Prendiamo l’aereo per Beirut, e poi su al nord verso Tripoli del Libano, a fare un laboratorio hip hop di tre giorni con i ragazzi tra gli 8 e i 17 anni libanesi e siriani rifugiati nel quartiere Bab at-Tebbaneh, una delle aree con il livello di povertà più alto dell’intero paese. E poi un concerto a Tripoli e uno a Beirut.
Il laboratorio che andiamo a fare è un desiderio manifestato dagli stessi bambini e ragazzi del Centro di Bab at-Tebbaneh, che hanno detto: “Noi vogliamo fare il rap”. Le associazioni che lavorano lì da anni, tra cui l’Arci Toscana, che organizza attività per favorire la libera espressione e la capacità di fronteggiare situazioni di stress, hanno fatto dunque nascere il progetto europeo “Singing for peace”, all’interno del quale ha preso vita il nostro “Hip Hop 4 peace”, per creare scambi e visite di artisti italiani ed europei.
Il Libano è un paese bellissimo, che evoca tragedie, ma anche accoglienza e convivenza uniche. Qui convivono le comunità di tredici religioni, sono rifugiati migliaia di palestinesi da decenni, il destino del paese è segnato da una posizione geografica particolare, affacciato sul mediterraneo, confina con la Siria e Israele, e dopo sei anni di guerra in Siria, in Libano si sono riversati 1,3 milioni di rifugiati siriani, di questi il 50% hanno meno di 18 anni. Il pensiero che alcuni di loro abbiano espresso il desiderio di esprimersi con il rap per uscire almeno un po' dallo stress in cui vivono ci commuove e ci spinge a un viaggio da cui abbiamo tanto da imparare.
Partiamo dunque con la nostra idea di fare il rap come possibilità di esprimere se stessi, se stessi nel contesto in cui si vive, con l'idea che il rap aiuti a lanciare messaggi al mondo e porti al centro dell’attenzione situazioni altrimenti sconosciute. Verranno con noi “Ill Nano”, riconosciuto improvvisatore di rime e capace di grande empatia al microfono, e Marcello Saurino, videomaker che ha già girato per Assalti Frontali “Il lago che combatte”, “Roma meticcia”, “Il rap di Enea”. Per raccontare questa esperienza attraverso la musica e i video.
Dopo questo viaggio, probabilmente, non potremo più andare negli Stati Uniti di Trump. Ma il nostro mondo non ha limiti, le cose cambiano in fretta, e noi confidiamo nella lotta di chi vuole abbattere muri e costruire ponti che sono finestre.
Ringraziamo l’Arci toscana che ci permette di fare un’esperienza eccezionale nel centro di Bab at-Tebbaneh, considerato un esempio di accoglienza, convivenza pacifica e promozione culturale in una delle realtà più difficili del nostro Mediterraneo.

11 ottobre 2016

FC St. Pauli in appoggio a Deniz Naki

(Azadi, in curdo "libertà")
Qualche giorno fà, l’attaccante tedesco di origine Kurda Deniz Naki, ex giocatore del St.Pauli e del Paterborn, è stato accusato dalle autorità turche di fare propaganda terroristica tramite  le reti social.
Secondo l’agenzia Dogan, il ventisettenne calciatore avrebbe “incitato all’odio e all’ostilità” contro il governo di Erdogan; avrebbe inoltre fatto propaganda in favore del partito Kurdo dei lavoratori, il PKK. Naki dovrà comparire davanti ad un tribunale per rispondere delle accuse. Potrebbe essere condannato fino a 5 anni di carcere.
 
 
Deniz, nato in Germania da padre turco di etnia Kurda, si è difeso spiegando che il suo post considerato propagandistico era un semplice messaggio di pace. L’attaccante, attualmente al Amedspor nella 2ª divisione turca, è già stato squalificato per 12 giornate e 19.500 lire turche per aver publicato un messaggio su facebook con la frase “siamo orgogliosi di essere un piccolo spiraglio di luce per la nostra gente in difficoltà”.
 

Il St.Pauli ha espresso il proprio appoggio incondizionato verso l’ex giocatore e lo stesso hanno fatto i tifosi durante l’incontro amichevole contro il Werder Brema. Tutti i giocatori della rosa sono entrati in campo con la maglietta nr.23 che è quella indossata da Naki nelle 73 partite giocate nel St.Pauli.
Il calciatore ha ringraziato pubblicamente squadra e tifosi del St.Pauli per la solidarietà espressagli in un momento per lui così difficile.

26 agosto 2016

FC Lampedusa St.Pauli


FC Lampedusa St.Pauli

Nella primavera del 2013, più di 300 migranti provenienti per la maggior parte dalla regione del Corno d’ Africa, arrivano ad Amburgo passando per Lampedusa. Amburgo è una città particolarmente attenta all’accoglienza e alla integrazione grazie soprattutto al suo quartiere di St. Pauli; una frazione dove la solidarietà si respira nell’aria.
In questo contesto nasce il progetto “Lampedusa in Amburgo” costituito da attivisti, tifosi e semplici cittadini solidali. L’organizzazione viene creata per aiutare chi cerca asilo sotto lo slogan “We are here to stay” (“Siamo qui per restare”). Tra le varie attività realizzate ci fu la creazione di una squadra di calcio il FC Lampedusa Amburgo, formato da una ventina di rifugiati. Una dimostrazione di come lo sport può essere un veicolo di aggregazione e rivendicazione politica a 360 gradi.

Il FC St. Pauli dispone di una società polisportiva che va dal calcio al rugby e alla pallamano. Il comun denominatore di ogni attività della polisportiva è la forte connotazione antifascista e antirazzista
 
Il 30 luglio scorso, prima dell’incontro amichevole tra FC St.Pauli e Siviglia allo stadio Millerntor di Amburgo, i tesserati del FC Lampedusa Amburgo hanno sfilato sul terreno di gioco insieme al resto delle sezioni sportive della polisportiva.

Nasceva in forma ufficiale il FC Lampedusa St. Pauli.

Un nuovo esempio di come il calcio serve per costruire una società più solidaria, partecipativa e antirazzista.

L’FC Lampedusa St. Pauli è venuta per restare

 

6 maggio 2016

LINEA Combat Rock


 

I LINEA possono essere definiti un collettivo di musicisti, idealisti, amici, appassionati organizzatori di eventi, il cui nucleo centrale nasce nella periferia sud di Milano, a San Giuliano Milanese, nel 1989.
Dopo tanti ascolti di vinile, dopo tanti serate passate a discutere, progettare, strimpellare, decidono di formare la band con radici che affondano nella musica punk-new wave anglosassone. I Clash sono stati in particolare la loro band ispiratrice: sia per il sound espresso, sia per i contenuti sociali dei loro testi, sia per il loro fortissimo impatto culturale che ha influenzato un'intera generazione.
La capacità dei Clash di fondere insieme generi apparentemente diversi, riportandoli tutti all'interno della personalità e dell'identità del gruppo, è stato un elemento che certamente ha stimolato il modo di fare musica dei Linea. Nel corso degli anni lo stile della band , una miscela di rock, ska, reggae, r'n'r e sane contaminazioni punk, si è via via affinato fino a rendersi più personale e maturo. I testi, tutti in italiano, affrontano spesso temi sociali partendo da esperienze personali direttamente vissute o fortemente percepite.

Dopo anni di demotape, concerti, compilation, un evento tragico colpisce la band: nel luglio 1999 scompare Paolo Cavallotti , il loro storico bassista. Nonostante il colpo durissimo il gruppo si compatta e prosegue la propria attività tenendo ben saldi i principi che avevano caratterizzato la band fino a quel momento.

Nel gennaio 2000 esce finalmente il primo album della band dal titolo "In Cammino" su etichetta Iktius Record. Il disco è dedicato a Paolo ed è di buon livello, con alcuni brani che segneranno da qui in poi il cammino musicale e testuale della band ("Il Coro", "Non ha senso", "Terzavia", "In Cammino").
Si definisce anche la line-up che suonerà dal vivo il disco d'esordio : Silvio Calesini (basso), Gianmarco Pirro (chitarra), Claudio Sitta (batteria) e Mauro Zaccuri (voce).

Negli anni successivi cresce la compattezza, la consapevolezza e l'attività live del gruppo, e si intensificano soprattutto i contatti e le relazioni con band storiche (e non) del combat-rock che si rifanno alla sempreverde tradizione clashiana. Nel febbraio 2004 i Linea aprono il concerto ai Gang dei fratelli Severini, un pezzo importante della storia del rock combattente italiano, introducendo nel set diversi brani già pronti per il nuovo album. Sempre nello stesso anno, il 1 Maggio a Salerno, suonano sul palco insieme di nuovo ai Gang, ed al formidabile menestrello di Barking , Billy Bragg , eseguendo due pezzi storici dei Clash come "I Fought The Law" e "Garageland". Esperienza indimenticabile.

Sull'onda di questa vitalità emozionale e creativa a novembre 2004 esce il
nuovo disco della band, "Frontiera", un lavoro maturo, ottimamente recensito, che consolida ed impreziosisce la matrice combat-rock della band e la sua naturale predisposizione a proporre generi diversi con una personalità ben definita. In "Frontiera" appaiono pezzi che diverranno per i Linea veri "anthem" live : "Ossigeno", "Gas", "Jack Daniel's Midnight", "Stesse Madri", "Frontiera", "Temporaneo". L'album è pubblicato su etichetta propria, la Casbah Records, in perfetto stile DIY. I testi sono ancor più ficcanti, politici se si vuole, perché contengono elementi reali, veri e particolarmente sentiti.

In dicembre, a coronare un'annata davvero intensa, partecipano alla prima edizione del Tributo Italiano a Joe Strummer, magnifico leader dei Clash scomparso un paio d'anni prima . La band compare sul cd live confezionato per l'occasione con il brano "Police & Thieves". Nel 2005 , nel 2006 , 2007 , 2008 ancora numerosi live, tanti in terra emiliana, insieme a gruppi come Banda Bassotti, i danesi The Movement, gli storici Stiff Little Fingers, Gang, Los Fastidios, Malavida, Radio Brixton , Clampdown, Stab, Crooks, Rappresaglia. Significative le partecipazioni alle edizioni del Tributo Italiano a Joe Strummer, al Festival Punkadeka al M.E.I. di Faenza, al Festival Antirazzista di Filottrano (An), ed allo Strummercamp di Manchester, importante evento che commemora ogni anno Joe Strummer in UK. Da segnalare nel 2006 l'ingresso nella band di una seconda chitarra, quella di Federico Bratovich, clashiano doc. Purtroppo sul finire del 2007 lascia la band il drummer storico, Claudio Sitta, avvicendato da Fulvio "Devil" Pinto, già frequentatore del "giro Linea" da diversi anni.
A Marzo 2008 i Linea pubblicano il terzo album , "Terra Libera", su etichetta Business Low Cost Company. La band cresce ulteriormente : sia a livello musicale che a livello testuale. Combat rock di spessore, 12 brani di spiccata personalità, che spaziano al solito fra ska, reggae, punk, rock, supportati da una ispirata vena melodica e da testi maturi ed incisivi. Le critiche sono ottime, diversi brani trovano subito il riconoscimento del pubblico ed entrano stabilmente nel repertorio del gruppo : lo ska di denuncia di "Cani Neri" e "L'Unica cosa giusta", il punk rabbioso di "Luce sul Cantiere", il power rock di "Spazio" , "Cash Is Not My King" e "Blindati e Contenti", il tributo reggae ai sound system di "Info@reggaesoundsystem", il tiro rock'n'roll di "Red Wild Rocking Blues", il rock combattente di "Terra Libera" dedicato ai ragazzi siciliani che coltivano la terra sequestrata ai mafiosi, ben rappresentano un album davvero importante per la band. Il disco viene presentato il 4 Aprile al Rock'Roll Club di Milano.

Molti concerti seguiranno l'uscita di un lavoro che permette di considerare oggi i Linea come una delle migliori realtà del combat rock nazionale. Da ricordare senz'altro, nel novembre 2008, il riconoscimento all'impegno sociale conferito alla band dal network Punkadeka.it al Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza.
Il 2009 (ventennale della nascita della band) inizia all'insegna di un tour invernale al sud, e di un significativo concerto al mitico Cavern Club di Liverpool di spalla ai Los Mondo Bongo, super band inglese (vi militano Mike Peters, vocalist degli Alarm, ed anche gli ex Mescaleros Pablo Cook e Smiley) che omaggia la vita e la musica di Joe Strummer.

Nel 2010 dopo 20 anni di palchi, album e concerti il cantante Mauro Zaccuri lascia la band.
Sempre in grado di scrivere grandi testi e di cantare di argomenti difficili senza mai cadere nel banale, co-fondatore della band, Mauro ha deciso di 'allontanarsi' dalla famiglia Linea per motivazioni ed impegni personali che sono diventati col tempo difficilmente conciliabili con quelli della vita di una band: una decisione difficile e sofferta, ma che non intaccherà il rapporto con il resto della band con la quale Mauro continuerà a collaborare e con la quale rimane un legame indissolubile.
I Linea, sempre 'on the road' con il loro energico Combat Rock ed ora impegnati nella stesura dei brani che comporranno il nuovo album, hanno deciso di puntare alto per sostituire degnamente Mauro e, salutando con affetto e rispetto il 'vecchio' compagno di strada, danno il benvenuto a Roberto 'Roby' Larghi, già voce degli storici e stimatissimi ATARASSIA GROP. I Linea non hanno dovuto cercare troppo lontano per trovare un nuovo cantante: per Roby, che da anni seguiva la band e con i suoi ATARASSIA GROP spesso ha diviso palchi, birre e tanta passione e apprezzata stima, è stata una scelta facile e immediata quella di cominciare questa nuova avventura come cantante dei Linea.

Esce in Italia il 18 settembre 2012 “REVOLUZIONADO”, il nuovo album dei LINEA disponibile su etichetta ONE STEP RECORDS/VENUS nei migliori negozi di dischi e nei principali digital-stores (iTunes, Amazon, Deezer, ecc.).
Quarto capitolo discografico della band, “REVOLUZIONADO” contiene 10 tracce piene di rabbia e speranza, un vero e proprio sguardo a questi anni bui da parte di chi li osserva “dall’interno” vivendoli in prima persona.
In “REVOLUZIONANDO” i LINEA combinano il tutto nell'unica arma espressiva a loro possibile ed accessibile: la miscela esplosiva del Combat-Rock.
L’album attraversa il sentiero delle lotte quotidiane, globali o locali che siano, per l’affermazione ed il mantenimento dei diritti dei cittadini, dei lavoratori, per il rispetto dell’ambiente contro i padroni, la mafia, la corruzione ed i falsi miti.

“REVOLUZIONADO” vede le preziose collaborazioni di Kento dei KALAFRO e Roddy Moreno degli OPPRESSED, due fratelli incontrati nella strada e con i quali hanno voluto condividere reciprocamente mondi musicali “apparentemente” diversi ma legati da tanti ideali comuni. Non manca anche la collaborazione di Mauro Zaccuri, ex cantante della band, che presta testo e voce nel brano “Italia Nova”. L’album rispecchia appieno il sound del collettivo dei LINEA che deriva da profonde radici culturali e musicali che partono dal Punk ma che attingono anche elementi dalla New-Wave, dal Reggae, dal Dub, dall’Hard-Core e da tutta quella musica e cultura di strada che pulsa dando energia e ossigeno.

“REVOLUZIONADO”, è stato anticipato nella primavera del 2012 dal singolo “IL GIORNO CHE VERRA’” ed a settembre 2012 dal singolo “UNITED WE STAND”, un inno all'unione tra chi lotta e chi si ribella, nella migliore delle tradizioni punk, contro i falsi miti moderni, la società del profitto e della repressione, in memoria di chi ha combattuto per ottenere delle libertà ora in pericolo.

L’album è stato pubblicato in Italia su etichetta ONE STEP RECORDS/VENUS, in Germania, è stato invece pubblicato dalla Mad Butcher Records nei primi giorni di settembre.

In alto i cuori.
Non vi resta che venirli a conoscere dal vivo: aldilà di ogni parola più o meno significativa o chiarificatrice, è il palco che deve, come sempre, dimostrare il valore di una band. I Linea vi aspettano.


 
 

19 giugno 2015

Mondiali antirazzisti 2015


 
 
Programma 2015
Clicca su ogni giorno per scoprire il programma dettagliato

Martedì 30 giugno 2015
In funzione 1 bar e 1 ristorante
Mercoledì 1 Luglio 2015
Mattina – centri estivi per bambini
In funzione 1 bar e 1 ristorante


Giovedì 2 Luglio 2015
Mattina – centri estivi per bambini
Mattina – visita ai percorsi partigiani
15.00 – stretta di mano di tutte le squadre sui campi
16.00-19.00 – torneo di calcetto (eliminatorie: partite da 2×10 minuti, 1 partita per ogni squadra)
18.00 – Dibattito in Piazza Antirazzista
Concerti
ore 22: MaMaAFR!CA
ore 23: Modena City Ramblers in Sentieri Clandestini Tour
Dj set ore 01: Rude Bologna
Tutti i bar e i ristoranti saranno in funzione tutto il giorno fino a notte


Venerdì 3 Luglio 2015
Mattina: centri estivi per bambini
10.00-19.00 – torneo di calcetto (eliminatorie: partite da 2×10 minuti, 1 partita per ogni squadra)
10.00-19.00 – torneo di pallavolo
18.00 – Dibattito in Piazza Antirazzista
Concerti
ore 22: Filippo Andreani
ore 23: Après la classe  in Riuscire a Volare tour
Dj set ore 01: Radio Antenna 1
Tutti i bar e i ristoranti saranno in funzione tutto il giorno fino a notte


Sabato 4 Luglio 2015
10.00-20.30 – torneo di calcio (eliminatorie e finali)
10.00-19.00 – tornei di basket e pallavolo
18.00 – Dibattito in Piazza Antirazzista
21.00 – premiazioni
Concerti
ore 22.30: Zona Popolare
ore 23: Los Fastidios
ore 23.45: Juantxo Skalari e la Rude Band (from Paesi Baschi)
Dj set ore 01: Dj Passerotto feat Radio Fujiko
Tutti i bar e i ristoranti saranno in funzione tutto il giorno fino a notte
Domenica 5 Luglio 2015
10.00-13.00 – torneo di tchoukball
In funzione 1 bar e 1 ristorante


Partecipate! I Mondiali si giocano per combattere il razzismo! Verranno assegnati tre punti extra per il torneo di calcetto a tutte le squadre che portano alla nostra Piazza Antirazzista un manifesto (possibilmente bilingue) che documenti il carattere e le attività della propria squadra.
Troverete nella Piazza Antirazzista anche mostre, proiezioni video e film, dibattiti.
Quando arrivate a Bosco Albergati prendete l’opuscolo dei Mondiali 2015 con le informazioni importanti, il programma definitivo e tutti gli orari delle partite. Lo troverete da mercoledì sera presso tutte le casse, Infopoint e reception