8 ottobre 2012
A te
11 settembre 2011
11 Settembre - Pensieri a voce alta
non sopporto tutte queste celebrazioni per un fatto tragico.
Ho rispetto per le vittime innocenti ma non per il loro paese.
Per ricordare tutte le vittime da loro causate non basterebbe
il calendario intero.
Una data su tutte: 11 settembre 1973
13 luglio 2011
“A questa giunta stacca la spina…”
CIVITAVECCHIA - Il malessere nei confronti dell’Amministrazione ora viaggia sui muri.
Sono infatti apparsi negli ultimi giorni sono comparsi due striscioni affissi lungo via Pietro Nenni, sul muro del negozio Maury’s, che recitano testualmente “Casette, mercato, Frasca e Marina. A questa giunta stacca la spina” il primo; “Perello, non per pensare male ma dove sta il multisale?” il secondo.
Due messaggi forti quelli che gli anonimi cittadini hanno voluto lanciare;
non critiche sterili od offese gratuite ma contestazioni serie, condite da un po’ di umorismo, sulle promesse che questa Amministrazione ha dispensato in quattro anni ai cittadini.
Il multisala, in cui inizialmente si sarebbe dovuto assistere ai film di Natale del 2010 e di cui, poi, si sarebbe dovuta posare la prima pietra il 6 Gennaio 2011 a detta del sindaco Moscherini e del suo fedelissimo Perello.
Le casette di legno, con cui secondo il Sindaco Moscherini si sono aiutate le famiglie bisognose ma che non solo non hanno risolto l’emergenza abitativa ma vedono proprio il sindaco sotto indagine sui criteri di assegnazione delle stesse. Il mercato, che dopo 9 mesi di assoluto fermo ha visto solamente ora iniziare appena i sondaggi archeologici.
La Frasca, che doveva essere riqualificata ma ha visto abbattere in un colpo solo centinaia di alberi, con dense nubi di origine “asiatica” sul suo futuro.
E infine la Marina, il cui conto alla rovescia sul display luminoso per numerare i giorni rimanenti al termine dei lavori è ormai spento da un anno con il cantiere bloccato.
Insomma, una lunga serie di promesse non mantenute di cui qualche cittadino inizia seriamente a chiedere conto.
http://www.centumcellae.it/
11 giugno 2011
9 giugno 2011
Referendum abrogativo 12 giugno 2011
DIFENDIAMO I REFERENDUM DAL TENTATIVO DI RAPINA DEL GOVERNO
Difendiamo il diritto di decidere il 12-13 Giugno per :
Acqua pubblica
Energia in sicurezza senza nucleare
Parità di diritti/doveri per tutti
Vota 2 Sì
perché l’acqua sia pubblica,
sottratta al profitto e ai privati che speculano su un bene primario e vitale, negandola a chi non ce l’ha o facendola pagare cara, fregandosene degli inquinanti, quali arsenico, cloro, piombo, nitrati, che danneggiano gravemente la salute.
Vota 1 Sì
per respingere definitivamente il piano nucleare.
Respingiamo la Moratoria truffa.
Il governo Berlusconi cerca di truffare gli italiani, rubando il loro diritto di decidere per impedire tragedie come Cernobyl e Fukushima anche nel nostro Paese.
Investiamo quei capitali su Efficienza e Rinnovabili pulite ecocompatibili con il territorio.
Vota 1 Sì
per abolire la legge che prevede il cosiddetto “legittimo impedimento”
per Presidente del Consiglio e Ministri, a comparire nei Tribunali come imputati.
Perché la legge torni ad essere uguale per tutti.
30 maggio 2011
Sempre nei nostri cuori
ma per noi sei stato, sei e sarai sempre
IL NOSTRO CAPITANO
AGO nel cuore
10 maggio 2011
GRAZIE GIANNI, GRAZIE ENRICO
Domenica pomeriggio ho visto per caso alla magnifica piazza degli eventi questo cartello di ringraziamento per gianni ed enrico e dopo aver accostato i nomi al nostro caro sindaco e al prode vice (anche se ho faticato un po’ a capirlo vista la latitanza del soggetto negli ultimi mesi) mi sono chiesto chi può averlo fatto.
Non avendo grandi idee sono andato per esclusione:
I PENDOLARI: no figuriamoci, quelli ancora aspettano un incontro per parlare dei disagi che centinaia di civitavecchiesi sopportano ogni santo giorno. NO NO ESCLUSO!
I COMMERCIANTI DEL MERCATO: mi pare strano, tra promesse di grandi lavori mai iniziati e mancati incontri settimanali per risolvere i problemi, sono così arrabbiati che ho forti dubbi possano ringraziarlo.
GLI ASSEGNATARI DELLE CASETTE DI LEGNO: potrebbe anche essere ma il cartello non mi sembra nuovissimo e la consegna delle “baite” è molto recente. SCARTATO
COMUNE DI ROMA E REGIONE: magari gli avrà trovato lo spazio giusto per la “monnezza” e per i ROM. NO NEANCHE QUESTA VA’ BENE
LE FAMIGLIE TUTTE: per i giochi del Pincio, tutti nuovi e funzionanti. MMMMM NO!
I CIVITAVECCHIESI TUTTI: d'altronde che volere di più; abbiamo una Marina meravigliosa, beh dai, quella che è accessibile mica sarà colpa sua se è tutto sotto sequestro!!!! Un lungo porto appena rifatto, una madonnina che fa invidia, ….. e lo so hai dovuto spendere qualche centinaio di mila euro un più ma voj mette!!! NO NON CREDO CHE I CIVITAVECCHIESI TI RINGRAZIANO…..
Ma niente niente, nun è che ve lo sete fatto da soli?
Alla fine, mentre stavo per abbandonare l’idea di capire, ‘na vocina da dietro mi dice: ”Ma ancora n’hai capito? Er cartello ja fatto quello de giostre che è l’unico che gode de ‘sta spianata!”
Ma dici? Boh po’ pure esse, armeno uno c’è che ce guadagna da sto scempio!
GRAZIE GIANNI
p.s.: ma ritornà ar paese tuo no?
8 aprile 2011
Addio a Carlo, a presto ai maiali che ti hanno ucciso!
I maiali che ti hanno ucciso resteranno al loro posto e continueranno a massacrare fisicamente e psicologicamente altri ragazzi come te.
Naturalmente non possiamo sperare che i grandi comunicatori possano portare a conoscenza della massa queste tragedie;
se non ci sono veline, escort, magnacci e maiali non c'è notizia e non c'è ascolto.
Per questo ne dobbiamo parlare noi, usare i piccoli mezzi che ci vengono dati per far si che le storie di Carlo e di tutti gli altri ragazzi che hanno perso la vita senza nessuna giustificazione, non vengano dimenticate.
Ora resterà solo il dolore della famiglia, alla quale mando le mie condoglianze, e spero dal profondo di me stesso, che le persone che ti hanno ucciso paghino per questo.
Addio Carlo, a presto ai maiali che ti hanno ucciso!
31 marzo 2011
Peruresponsabile.it - Nuovo sito
Viaggiare non significa lasciare i propri confini,
ma entrare con rispetto in quelli altrui.
on line il nuovo sito di peruresponsabile.it
http://www.peruresponsabile.it/
4 marzo 2011
"Mo' basta!" - Civitavecchia per il territorio
Rifondazione Comunista, circoli e federazione, insieme ai Giovani Comunisti, lancia la campagna di mobilitazione permanente dal titolo "Mo' basta!". Un'iniziativa con cui il partito chiama a rapporto tutte le forze democratiche, sociali, politiche e singoli cittadini "che hanno la seria intenzione di contrastare l'ennesima atto di accanimento barbaro contro il nostro territorio".
"L'ipotesi che la "Malagrotta bis" venga costruita sui territori dei monti della Tolfa deve essere fermata - si legge nella nota diramata da Prc - è necessaria la coesione di tutte le donne e gli uomini di questo territorio che vogliono gridare "Mo' basta!". Basta col vederci ridurre ogni respiro di aria pulita, ogni centimetro di costa fruibile, di mare balneabile, ogni oasi di verde e barlume di legalità e vivibilità. Presto organizzeremo una grande assemblea pubblica per mettere a valore tutte le energie, le disponibilità e le più svariate soggettività per cominciare a dire: "Mo' basta". Invitiamo tutti ad aderire alla campagna di mobilitazione permanente "Mo' basta!".
Mandateci i vostri "Mó basta!" conclude Rifondazione Comunista ne faremo un urlo corale di protesta".
contatti:
3343275879 valeprc@gmail.com,
3294486698 bixio_cv@hotmail.it)
24 febbraio 2011
VI ODIO
Stamattina i milanesi si sono svegliati con questa bella sorpresa:
enormi manifesti di una fantomatica "associazione dalla parte della democrazia".
Ma di quale democrazia parlano? di quella che permette a silvietto di fare quello che cazzo vuole?
Ahhhhh allora si, ci siamo; è veramente una bella democrazia!!!!!
Maledetti, vi odio.
BANDA BASSOTTI
"C'è in Italia uno stronzetto la mattina sai che fà
riportino allo specchietto e poi eia alala
telecomando alla mano parla al popolo italiano
dice farò diventare tutti quanti buoni......."
21 febbraio 2011
Originale vs. copia
Qualche volta con buoni risultati altre un pò meno.
Iniziamo con "Jealous guy" di John Lennon e riproposta da
Giuliano Palma & The Bluebeaters.
Qual'è il vostro giudizio?
Peruresponsabile.it onlus meets La Banlieue
SABATO 26 FEBBRAIO 2011
CENA BENEFIT
c/o ex Ristorante LA BABBIONA - ZONA AURELIA
CIVITAVECCHIA
L'Associazione di Promozione Sociale "LA BANLIEUE" di Civitavecchia sostiene i progetti di promozione sociale dell'Associazione Civitavecchiese PERURESPONSABILE O.N.L.U.S. Partecipando alla cene del 26 febbraio presso il locale della Ex Osteria "LA BABBIONA" ad Aurelia contribuirai al finanziamento del progetto della costruzione di una MICROBIBLIOTECA RURALE a favore delle popolazioni svantaggiate dell'Altopiano Peruviano! per maggiori informazioni scrivi a progetti@peruresponsabile.it.
a seguire:
DJ SET - BRIGATA ETRUSKA
28 gennaio 2011
25 gennaio 2011
TARALLUCCI E VINO
Il presidente ha avuto rapporti sessuali con una minorenne.
Non è vero niente, Sono invenzioni e ho le prove.
La minorenne è un agente segreto del Mossad
Sappiamo bene che come sempre finirà tutto a:
20 gennaio 2011
L'ANDARE
di Horst Fantazzini
Viandante,
non esiste un cammino predeterminato
sotto vuoto spinto e preconfezionato
da agenzie ideologicamente specializzate
in percorsi turistico-militanti di massa.
ESISTE SOLO L'ANDARE.
Andare ALTROVE
per scoprire il proprio DOVE.
E quando - viandante - avrei trovato un posto
somigliante ai tuoi desideri
NON TI FERMARE
non ti fermare mai,
perché correresti il rischio di trasformare
quel posto in Nuova Patria, in Nuova Norma,
in Nuova Regola, recintandolo con nuovo filo spinato
subdolamente simile a quello vecchio
ed obbligando i tuoi irrequieti nipoti
a cercare nuovi cammini lontani dalle vecchie ragnatele
per liberare il sogno che tu avrai contribuito
ad imprigionare in cristalli d'egoismo.
Horst, ottobre 1986
18 ottobre 2010
Nun ce la faccio più....
E la noia se ne vola via, e la tristezza se ne vola via,
la paranoia se ne vola via e l'amarezza se ne vola via...
COMUNICATO CV 1920 - GRADINATA POPOLARE CIVITAVECCHIA
Ebbene si! Siamo rimasti orgogliosamente indietro negli anni ottanta come mentalità, ma almeno con la nostra coerenza e lealtà rimaniamo puliti e puri dal circo che oggi si vede nel mondo calcistico enegli stadi.Oggi lo spirito della contraddizione in molte realtà continua a diffondersi soprattutto nelle nuove leve con mitomania. Molti in Italia oggi tendono ad immedesimarsi nelle “firm” Inglesi facendo arricchire chi oggi in Inghilterra scrive libri di avventura sul loro passato o chi fa addirittura film. Bene tutto questo è ridicolo facendo creare un giro di business come avviene nel calcio moderno, tra l’atro chi diffonde il modo di vestirsi “casual” o fa stendardi con le raffigurazioni delle marche degli indumenti, fa grossa pubblicità a multinazionali plurimiliardarie e poi si tende a dire che si e' contro il sistema economico del calcio degli stadi e della pay-tv.Il casual in quegli anni era una scelta tattica di imboscamento, oggi in Italia e' moda.La repressione si e' ormai inasprita pesantemente al punto di uccidere, come e' accaduto purtroppo a Gabriele Sandri, assassinato l’11 novembre del 2007 in un autogrill ad Arezzo, Sergio Ercolano tifoso del Napoli ucciso ad Avellino, Matteo Bagnaresi, tifoso del Parma, investito da un pullman che trasportava un club juventino dove l'autista, preso dalla psicosi che trasmette la stampa e la tv sugli ultras, pensa bene di investirlo. Ma le vittime, anche se non mortali, continuano ad esserci. Come Paolo Scaroni di Brescia che ha problemi fisici perenni dopo essere stato massacrato da agenti nella trasferta di Verona. La lista e' lunga se si va indietro nel tempo e abbiamo imparato che la giustizia in questo paese e' solo una parola...
A contribuire alla repressione è stato anche il fatto che nel mondo ultras dal novanta in poi ci sia stata una sorta di decadenza riguardante la lealtà, passando così all'uso delle lame, che per noi rimane una cosa estranea alle curve e alle gradinate oltre che una vigliaccata. C'e' chi pensa che sia la legge della strada, pur dimenticando che nella strada, in alcune realtà, si sparano pure. Quindi dovremmo andare allo stadio con le pistole?Una vittima che ricordiamo e' Vincenzo Spagnolo, ultras della gradinata nord di Genova, accoltellato da una mano vigliacca il 29 gennaio 1995.
La decadenza nel mondo ultras c’è stata anche grazie al fatto che alcuni gruppi hanno iniziato a collaborare con le società di appartenenza concordando i treni per le trasferte, accordandosi anche per i biglietti, gestendo servizi dello stadio, creando catene di negozi in franchising e faxando gli striscioni. Tutto questo per noi non ha fatto altro che infangare quei valori di un codice non scritto.
Il nostro motto è essere non apparire, e da tifosi seguiremo i nostri colori, essere ultras è tutta un'altra cosa e lo racconteremo ai nostri nipoti. Essere ultras e' una cosa da trattare con i guanti per noi, ma nel mondo di oggi ci si sporcherebbe sicuramente, e quindi lo conserveremo dentro.
Abbiamo scelto di fare questo comunicato perché crediamo che il capitolo ULTRAS in Italia sia ormai chiuso, e alle soglie del 2011 noi del gruppo Cv 1920, senza tanti giri di parole e con umiltà, non abbiamo vergogna a dire che non ci sentiamo più ULTRAS, ma bensì TIFOSI della nostra squadra e della nostra città.
SEMPRE AL FIANCO DEL CIVITAVECCHIA CALCIO
i tuoi tifosi
14 settembre 2010
SE OGNI GUERRA E’ UNA SORTA DI VIAGGIO ALL’INFERNO, L’AFRICA E’ LA SUA SCORCIATOIA
Quello che segue è di una di queste.
Frank
A tutti i miei amici (quelli che mi hanno aspettato……)
Sul muro all’entrata del centro pediatrico di Bangui si legge questo:
SE OGNI GUERRA E’ UNA SORTA DI VIAGGIO ALL’INFERNO, L’AFRICA E’ LA SUA SCORCIATOIA
Nella graduatoria dell’indice di sviluppo umano stilata dall’Onu la repubblica Centrafricana (dove ho lavorato fino a Marzo) e’ 171esima su 177 paesi con una speranza di vita di soli 44 anni. Il tasso di mortalita’ infantile e’ di 115 decessi ogni 1000 bambini nati vivi.Il centro pediatrico di Bangui , aperto ventiquattro ore su ventiquattro,offre assitenza e riabilitazione ai bambini fino a 14 anni e attivita’ di educazione igienico-sanitaria.
Il centro e’ attrezzato con un ambulatorio cardiologico dove nel corso di missioni periodiche effettua lo screening dei pazienti cardiopatici da trasferire,gratuitamente a Khatoum per interventi urgenti di cardiochirurgia.
Successivamente all’intervento i pazienti possono sottoporsi ai controlli post operatori e a riabilitazione direttamente presso il nostro centro sanitario a Bangui.
Lo staff di emergency visita fino a 70 bambini al giorno.
Qui le mamme e certe volte anche i papa’ iniziano ad arrivare alle quattro della mattina e si mettono in coda davanti alla clinica per far visitare i loro bambini . Ognuna mette in terra un sasso con il suo nome come prenotazione che sa verra’ rispettata dal resto dei pazienti.Alle sei in punto l’infermiera di turno con altre due colleghe e la sottoscritta ( che non sa piu’ se essere infermiera o fisioterapista ) iniziamo a fare un triage per determinare le priorita’ delle visite a seconda delle condizioni dei bambini: febbre,disidratazione e pallore delle mucose come indice di anemia, hanno al precedenza.
Come avviene ovunque anche i piccoli centroafricani non si fanno visitare volentieri e spesso ci guardano con aria diffidente, anche per via del colore della nostra pelle. Se ti avvicini i piu’ temerari allungano la mano per stringere la tua con decisione mentre i piu’ timorosi nascondono il viso nel vestito delle mamme.
La malaria e’ la patologia piu’ diffusa tra 70 bambini visitati in media ogni giorno.
Seguono le amputazioni di arti dovute alle mine antiuomo,si operano circa 20 bambini al giorno.
Dopo aver lavorato 6 anni in oriente e due in Sud America avevo dimenticato cosa significa lavorare in Africa. Avevo scordato cosa significa vivere qui. Ancora una volta ho la fortuna di poterlo raccontare.
Il mal d’Africa e’ quel senso di struggente nostalgia che assale il viaggiatore che ha avuto la fortuna di avvicinarsi a questo continente. Per chi ci e’ gia’ stato , come me, tornarci e’ quasi un obbligo, per chi non lo ha ancora fatto , sarebbe un peccato vivere senza mai esserci stati. Ho imparato a conoscere due tipi di questo male : il nostro (il mal d’Africa del viaggiatore , bianco) che e’ positivo , provoca sensazioni forti e fa sognare; il loro ( il mal d’Africa degli abitanti di questa terra , nero) che e’ negativo , e’ quasi un incubo. Per noi il mal d’Africa e’ un bellissimo ricordo, per loro e’ un triste futuro.
Un triste futuro ,anche se, inconsapevolmente, vivono nella terra piu’ ricca del mondo, infatti non e’ la ricchezza a mancare, quello che manca e’ la ridistribuzione del denaro. I soldi si fermano in mano ai potenti, in mano a coloro che governano.
Poche volte ho visto l’Afirca che ho sempre sognato, l’africa dei documentari. Meraviglia,stupore,tranquillita’ sono solo alcune delle emozioni che la mia mente e il mio corpo hanno provato attraversando questa terra. Paesaggi che ti lasciano senza fiato ,dove il caldo, il vero caldo non ti pesa, dove il paesaggio e’ formato solo da due colori, quello rosso della terra e quello verde degli alberi. Ogni tanto si incontrano piccoli villaggi, fatti di capanne di foglie, pietre e qualche pezzo di legno. Spiccano tra queste capanne, i loro bambini con i loro abiti variopinti, colori forti che rispecchiano la loro terra. Puoi stare ore e ore senza avvistare nessun Animale , ma quando meno te lo aspetti vedi leoni, giraffe, gazzelle, elefanti, coccodrilli e tanto altro.
L’Africa e’ un pensiero, un emozione, quasi una preghiera. Lo sono i suoi silenzi, quel cielo che sembra molto piu’ vicino al nostro, perche’ si vede di piu’.
Hakuna Matata ( non c’e’ problema) e’ il loro motto, soffrono la fame, la sete, provano dolore, non hanno la luce elettrica, l’acqua corrente, ma anche in situazioni estreme di sopravvivenza sorridono sempre.
Questa e’ l’Africa.
Questo e’ solo un piccolo riepilogo della mia ultima esperienza.
Il mio lavoro con Emergency si e’ concluso ad Aprile e dopo una breve pausa in Sud America ora sono di nuovo a casa anche se non so piu’ bene il significato di questa parola.
Questa mia vita da vagabonda mi mancherà ma mi mancheranno soprattutto i bambini ,i loro visi, i loro occhioni grandi, i loro timidi sorrisi, il loro cercare nel mio sguardo un aiuto, uno spiraglio in un futuro incerto.
Ho la presunzione di pensare di averli aiutati, una presunzione forse egoistica che mi aiuta ad accettare la mia scelta di vita,l’aver rinunciato ad una famiglia a dei figli per dare qualcosa agli altri. Tante volte penso e spero in cuor mio,ora che sto invecchiando, di non pentirmene mai.
Sono quasi pronta a riprendere in mano la mia vita, quella che avevo lasciato 8 anni fa.
Certo non smetterò mai di viaggiare (ce l’ho nel sangue)ma cercherò di limitarmi ad un mese all’anno come fanno tutti i comuni mortali.
Non so ancora se riuscirò a sopravvivere nel mondo occidentale, ma ho promesso a me stessa di provarci.
I miei genitori stanno invecchiando e io vorrei esserci, tutto qui.
Non sono mai riuscita a programmare la mia vita per piu’ di 12 ore, quindi non ho risposte ne domande ne aspettative. Vado solo avanti a piccoli passi ma una cosa ho imparato in questi lunghi anni di lavoro “all’estremità di tutto”: ho imparato che sono contro la guerra ,sono contro ogni forma di ingiustizia e di crudeltà da qualsiasi parte del mondo arrivi e sulla base di questo cercherò di “sopravvivere” in questa mia nuova vita che tanto non mi si addice,sorridendo, come ho sempre fatto e continuerò a fare.
Un abbraccio a tutti
8 settembre 2010
AMAZZONIA
YARINA, MODELLO DI ECOTURISMO
SOSTENIBILE CERTIFICATO.
ESECUTORE:
ASSOCIAZIONE CIVILE GREEN LIFE