Visualizzazione post con etichetta nicaragua. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta nicaragua. Mostra tutti i post

19 luglio 2013

34 anni fà l'esercito del FSLN entra a Managua

Il 19 Luglio 1979 l'esercito del
Frente Sandinista de Libération National
entra a Managua, mettendo fine a 43 anni di politica dittatoriale della dinastia Somoza.
 

Billy Bragg + Banda Bassotti - Nicaragua Nicaraguita
 Ay Nicaragua, Nicaraguita
La flor mas linda de mi querer
Abonada con la bendita, Nicaraguita,
Sangre de Diriangen.
Ay Nicaragua sos mas dulcita
De la mielita de Tamagas
Pero ahora que ya sos libre, Nicaraguita,
Yo te quiero mucho mas
Pero ahora que ya sos libre, Nicaraguita,
Yo te quiero mucho mas
 


 

7 novembre 2011

Elezioni: Daniel Ortega vince in Nicaragua


a7598c5e62dac8c070fbd339e65583f4bfd477243f02b963494b4f7b 


Sinistra sandinista riconfermata a Managua.
 managua81
 



Il presidente del Nicaragua Daniel Ortega leader storico del fronte sandinista, è in testa alle elezioni presidenziali tenutesi ieri in Nicaragua.
Secondo i risultati preliminari Ortega, che ha consolidato il suo consenso attraverso programmi di spesa sociale per i ceti più poveri, ha il 63,7% dei consensi, con il 18% dei seggi scrutinati. Il suo principale sfidante, l'uomo d'affari Fabio Gadea, ha ottenuto il 29%.Il vantaggio di Ortega è più solido di quanto previsto dai sondaggi e i sostenitori di Gadea accusano il partito Sandinista di Ortega di aver manipolato il processo elettorale.
Sono le solite manfrine della destra borghese filo americana che come in Venezuela non riesce a digerire la sconfitta che avviene in maniera democratica. In sud america il popolo prende a schiaffi i padroni con il voto dopo decenni di politiche liberiste selvagge. La via al socialismo passa per il sud america che dobbiamo prendere come esempio.
Nei suoi cinque anni al potere Ortega, avversario di lungo corso degli Stati Uniti, è stato testimone di un periodo di progresso economico, sostenuto anche dai fondi del Venezuela di Hugo Chavez.

"Una nuova vittoria del popolo", ha commentato il presidente venezuelano Hugo Chavez "che rafforza la speranza della sovranità in America Latina".