26 ottobre 2012
La Casertana scende in campo contro il razzismo
18 ottobre 2010
COMUNICATO CV 1920 - GRADINATA POPOLARE CIVITAVECCHIA
Ebbene si! Siamo rimasti orgogliosamente indietro negli anni ottanta come mentalità, ma almeno con la nostra coerenza e lealtà rimaniamo puliti e puri dal circo che oggi si vede nel mondo calcistico enegli stadi.Oggi lo spirito della contraddizione in molte realtà continua a diffondersi soprattutto nelle nuove leve con mitomania. Molti in Italia oggi tendono ad immedesimarsi nelle “firm” Inglesi facendo arricchire chi oggi in Inghilterra scrive libri di avventura sul loro passato o chi fa addirittura film. Bene tutto questo è ridicolo facendo creare un giro di business come avviene nel calcio moderno, tra l’atro chi diffonde il modo di vestirsi “casual” o fa stendardi con le raffigurazioni delle marche degli indumenti, fa grossa pubblicità a multinazionali plurimiliardarie e poi si tende a dire che si e' contro il sistema economico del calcio degli stadi e della pay-tv.Il casual in quegli anni era una scelta tattica di imboscamento, oggi in Italia e' moda.La repressione si e' ormai inasprita pesantemente al punto di uccidere, come e' accaduto purtroppo a Gabriele Sandri, assassinato l’11 novembre del 2007 in un autogrill ad Arezzo, Sergio Ercolano tifoso del Napoli ucciso ad Avellino, Matteo Bagnaresi, tifoso del Parma, investito da un pullman che trasportava un club juventino dove l'autista, preso dalla psicosi che trasmette la stampa e la tv sugli ultras, pensa bene di investirlo. Ma le vittime, anche se non mortali, continuano ad esserci. Come Paolo Scaroni di Brescia che ha problemi fisici perenni dopo essere stato massacrato da agenti nella trasferta di Verona. La lista e' lunga se si va indietro nel tempo e abbiamo imparato che la giustizia in questo paese e' solo una parola...
A contribuire alla repressione è stato anche il fatto che nel mondo ultras dal novanta in poi ci sia stata una sorta di decadenza riguardante la lealtà, passando così all'uso delle lame, che per noi rimane una cosa estranea alle curve e alle gradinate oltre che una vigliaccata. C'e' chi pensa che sia la legge della strada, pur dimenticando che nella strada, in alcune realtà, si sparano pure. Quindi dovremmo andare allo stadio con le pistole?Una vittima che ricordiamo e' Vincenzo Spagnolo, ultras della gradinata nord di Genova, accoltellato da una mano vigliacca il 29 gennaio 1995.
La decadenza nel mondo ultras c’è stata anche grazie al fatto che alcuni gruppi hanno iniziato a collaborare con le società di appartenenza concordando i treni per le trasferte, accordandosi anche per i biglietti, gestendo servizi dello stadio, creando catene di negozi in franchising e faxando gli striscioni. Tutto questo per noi non ha fatto altro che infangare quei valori di un codice non scritto.
Il nostro motto è essere non apparire, e da tifosi seguiremo i nostri colori, essere ultras è tutta un'altra cosa e lo racconteremo ai nostri nipoti. Essere ultras e' una cosa da trattare con i guanti per noi, ma nel mondo di oggi ci si sporcherebbe sicuramente, e quindi lo conserveremo dentro.
Abbiamo scelto di fare questo comunicato perché crediamo che il capitolo ULTRAS in Italia sia ormai chiuso, e alle soglie del 2011 noi del gruppo Cv 1920, senza tanti giri di parole e con umiltà, non abbiamo vergogna a dire che non ci sentiamo più ULTRAS, ma bensì TIFOSI della nostra squadra e della nostra città.
SEMPRE AL FIANCO DEL CIVITAVECCHIA CALCIO
i tuoi tifosi
29 luglio 2010
LA PASSIONE DI UN TIFOSO SENZA PREZZO
di Valerio Mastandrea
Che il calcio sia globalizzazione è ormai cosa nota.
Lo è nei soldi che investe, nel potere che hanno le persone che ci lavorano, nelle ripercussioni che ha nella vita sociale: è specchio dei tempi. E in tempi come questi, dove il profitto conta più della media inglese, dove quotarsi in borsa ti impedisce di giocare con lo zemaniano 4-3-3 e dove al bar non si parla più del valore di un esterno sinistro ma di aggiotaggio e plusvalenze, l’idea romana di immaginare un azionariato popolare è nuovissima e antica insieme.
La passione è un diritto e ha dei diritti. Questo la globalizzazione non lo sa. Non le interessa. E allora più sono le cose che non riguardano le nuove leggi di mercato e più associarsi e utilizzare la forza dei numeri, delle professioni, la forza della gente, diventa necessario. Per prendere coscienza di chi, di quanti, di quali siamo e di quanto possiamo essere forti.
Lo facciamo per noi e per nessun altro.
Perché la passione non costa nulla, è gratis, o si ha o non si ha.
Ecco perché oggi non interessa più a nessuno.
foto: C.Vecchia-Lodigiani e C.Vecchia-Montevarchi 84-85
Riappropriamoci della nostra passione
3 settembre 2009
UNA CASUALITA'?
Ma. Ga.
26 agosto 2009
FINANZIAMENTI SPORTIVI? NO GRAZIE!
dal sito www.Centumcellae.it
8 luglio 2009
RADUNO ANTIRAZZISTA DELLE TIFOSERIE RIBELLI
Non secondario il no alla tessera del tifoso, predisposta dal calcio italiano per fidelizzare i loro tifosi. L’appuntamento è in contrada Fossa a Rossano in provincia di Cosenza (24-25-26 luglio) per un campeggio sul mare che ospiterà il “1° Raduno antirazzista” e contro la "tessera del tifoso", promosso dai supporter del Cosenza 1914. Non è nuova a simili iniziative la tifoseria cosentina delle due curve visti i raduni di Tortora e Fuscaldo andati in scena nel 1985 e nel 1986 che ruppero consuetudini e lanciarono un segnale in controtendenza.
Molte adesioni sono arrivate dalle curve vicine alle simbologie di sinistra. La volontà di provare ad organizzare un “raduno antirazzista delle tifoserie ribelli” - si legge sul sito che promuove l’iniziativa - nasce essenzialmente dalla consapevolezza di trovarsi in un momento storico molto particolare per il movimento ultras e in generale per tutte quelle realtà che vivono una socialità “altra”, basata sul confronto, sull'aggregazione sullo “scontro” dialettico e sul conflitto sociale. Noi siamo ultras, né tifosi né tanto meno dei criminali vogliono far credere a tutti i costi…e la nostra passione non si tessera!».
Gli ultrà promotori dell’iniziativa puntualizzano quanto segue: «Il progetto di trasformare i nostri stadi in una specie di grandi centri commerciali rientra perfettamente in questa logica e purtroppo diventa sempre di più una realtà tangibile, visibile agli occhi di tutti, non sono solo delle supposizioni! dobbiamo resistere…dobbiamo farlo con intelligenza e capacità tattica».
Questi gli slogan e il credo della parte pensante delle curve cosentine che sono da oltre un ventennio in contatto con altre tifoserie che la pensano in maniera simile. Opposizione decisa alla tessera del tifoso promossa dal calcio italiano.
La tessera del tifoso, voluta dal ministro Amato (subito dopo la morte a Catania del commissario Raciti) e messa in pratica adesso da Maroni, si presenta come uno strumento di fidelizzazione adottato dalla società di calcio per contrastare gli episodi di violenza. «Non sono contrario di per sé alla tessera - spiega Contucci - perché è corretto che una proprietà adotti una fidelizzazione coi propri supporter e cerchi di invogliare il proprio cliente con un rapporto di natura premiale. Il problema sono i criteri con cui viene distribuita la tessera.
Vieta l'emissione o la vendita per qualsiasi persona sottoposta a daspo o che è stata condannata, anche con sentenza non definitiva, per reati commessi in occasione o a causa di manifestazioni sportive».
Quindi se uno, sbagliando, fa una bravata da giovane poi per tutta la sua vita non potrà più entrare negli stadi. I supporter delle curve non ci stanno.
E a Rossano in campo scenderanno proprio loro e non solo metaforicamente. E’ in programma un goliardico torneo di calcetto tra le squadre delle curve.
DURANTE LA 3GIORNI IN FUNZIONE BIRRERIA AUTOGESTITA , BANCHETTI E INFO-SHOP DI SOSTEGNO PER LE SPESI LEGALI DEI DETENUTI,DEI DIFFIDATI E DELLE VITTIME DELLA REPRESSIONE
9 aprile 2009
Rock & Solidarietà
SABATO 11 APRILE
C.S.O.A. EX MATTATOIO - Civitavecchia
Ingresso € 3.00
L'incasso sarà utilizzato per l'acquisto di materiale da inviare nelle zone colpite dal terremoto
A seguire selezioni musicali
Ska-Reggae-Northern Soul
26 marzo 2009
THE FAMILY
Anni di curve e gradinate, cortei e manifestazioni, grandi mangiate e grandissime bevute, goliardia e massima serietà, solidarietà e lotta contro le ingiustizie, antirazzisti sempre, passione, litigate, riappacificazioni, grandi chiaccherate davanti ad un bicchiere di birra, felicità e lacrime nei momenti più tristi, compagni persi e compagni ritrovati..............................................
The Family
15 dicembre 2008
IN CADUTA LIBERA
CIVITAVECCHIA 2 - MOROLO 3
Ennesima sconfitta interna per la Vecchia. Non è servito a molto il cambio di panchina avvenuto in settimana e personalmente trovo l'approccio del tecnico con la nuova piazza estremanente scorretto. Certo non può fare miracoli ma questo noi ultras lo sapevamo da tempo e lo abbiamo detto in più di una occasione. Trovo però scorretto che quasi per crearsi un alibi a possibili e a questo punto probabili brutte figure, si indichi nei predecessori i colpevoli di ogni male che va dalla scarsa preparazione fisica agli acquisti addirittura doppi. Forse è per questo che in modo poi nemmeno tanto velato sono stati allontanati i vari Macaluso,Borriello e Corradini. Non ce la prendiamo nemmeno con i nuovi arrivati, hanno bisogno di tempo per dimostrare il loro valore. E allora con chi ce la possiamo prendere? Boh! a sto punto solo un miracolo ce pò sarvà.
Un dato di certo anche ieri è stato evedenziato: i due gol sono stati fatti da Gagliardini e Lancioni, due civitavecchiesi, e mi scusi mister se continuo a battere su questo tasto. Come dice un mio caro amico "mica semo Atlhetic Bilbao che dovemo esse tutti citavecchiesi!" . A Diè MAGARI FOSSE
Sta di fatto che anche ieri, con la squadra sotto di due gol e sotto una pioggia incessante dal primo all'ultimo minuto, gli unici vincitori siamo stati noi della gradinata popolare; mai un attimo di silenzio, qualche volta con cori puramente goliardici (ma con un segnaline donna e tra l'altro pure bella che ci lascia intravedere in trasparenza il perizoma che altro si poteva fare?) ma quasi sempre con cori per la SQUADRA (E' BENE RIBADIRLO IN QUESTO MOMENTO CHE NOI TIFIAMO SOLO LA MAGLIA E RISPETTIAMO CHI SI BATTE ED ESCE STREMATO PER ONORARLA).
L'unica nota negativa per me della giornata è stata che qualcuno ha preferito andare in tribuna coperta piuttosto che stare lì sotto l'acqua (alla faccia dello spirito ultras). QDS questioni di scelte.
Ma il vero problema è un altro.....
We dont wanna go hooo-me!
3 dicembre 2008
Brigata Faro 1993
15 anni d'amore
per i colori della nostra città
"Atarassia Grop - Sciarpe Tese"
23 novembre 2008
DALLA GIOIA ALL'AMAREZZA
Civitaveccha-Arzachena 3 a 4.
Non sono in grado di dare un giudizio tecnico a questa sconfitta in quanto la mia partita è durata solo 10 minuti circa. Nelle ultime domeniche l'atteggiamento delle fdo nei nostri confronti ha avuto una escalation culminata questo pomeriggio con la richiesta dei documenti all'entrata di tutti i "facinorosi ultras" della Gradinata Popolare Civitavecchia. Entriamo e pur appendendo striscioni e stendardi non tifiamo ma per me l'amarezza è troppa e decido di andarmene. All'uscita mi viene anche chiesto dalle fdo il perchè me ne andassi. Negli anni con il calcio ho vissuto tante sensazioni, di gioia e di delusione, ho vissuto uno scudetto della Roma in curva, quello di Di Bartolomei e Pruzzo, ed allo stesso tempo ho vissuto in curva amarezze come Roma-Lecce. Anche con la Vecchia il trend è stato lo stesso con gli anni della C2 ed il lento declino verso serie inferiori. Il mio riavvicinamento alla gradinata è avvenuto l'anno scorso grazie ad amici e compagni che già conoscevo e grazie ad un gruppo di ragazzi che mi hanno fatto rivivere quella gioia e quello spirito di goliardia che caratterizzava l'essere ultras degli anni passati in sud.
Detto questo penso oggi di aver vissuto la peggiore domenica da quando vado in uno stadio e questa del documento è solo l'ultima di una serie di intimidazioni che francamente non capisco e che non voglio più sopportare. Se le cose rimarranno così credo che la mia avventura ultras finisca qui. Sò che questa è una sconfitta e che è quello che cercano ma ora è questo il sentimento che provo.
E pensare che venerdì avevamo passato una serata tutti insieme, organizzando la festa "Assalto all'isola" per cercare di autofinanziarci in parte la trasferta di Tavolara.
Tutto è andato abbastanza bene grazie al lavoro di CV Ultras e BF 1993 e nonostante non ci sia stata una grande affluenza, ci siamo divertiti come sempre.
Peccato che questo sembra dar fastidio a qualcuno che cerca in tutti i modi il pretesto di farci apparire come "pericolosi" hooligans ma questo non rispecchia la realtà. Siamo troppo intelligenti per cadere in queste trappole. Ma forse quello che dà veramente fastidio è che la Gradinata venga frequentata da persone che hanno un cervello ben funzionante e quindi difficilmente controllabile. Dà fastidio che allo stadio si chiedano cose che esulano dal contesto sportivo, si chieda sempre maggior sicurezza sul lavoro, si contesti il Comune per la fatiscenza dello stadio o per altre mille cose che fanno parte della nostra vita quotidiana e che per loro non devono essere dette o ricordate.
Queste sono le mie sensazioni a caldo, non sò se qualcosa cambierà, in meglio o in peggio ma
NON CI AVRETE MAI COME VOLETE VOI
" 'O DOCUMENTO"
18 novembre 2008
10 novembre 2008
CUORE E SUDORE
Un 2-2 che per come è arrivato è un risultato positivo ma che a mente fredda lascia un po’ l’amaro in bocca per il gioco e le occasioni avute dai nerazzurri.
Ma per la cronaca ci sono i giornalisti a fare il loro lavoro.
In settimana erano girate voci di una possibile contestazione alla squadra da parte dei gruppi ultras della Gradinata Popolare. Niente di più infondato e puntualmente smentito dal nostro tifo incessante dal primo all’ultimo minuto. La squadra fino a quando lotterà e correrà su ogni pallone come a fatto ieri e come in quasi tutte le altre partite, non ha nulla di cui preoccuparsi. Noi saremo sempre presenti a tifare per i nostri colori.
Un discorso a parte và fatto per il Presidente. A me sembra che le sue uscite settimanali sulla forza della squadra e dove deve arrivare in classifica, stiano soltanto danneggiando l’ambiente e creando malumore nei giocatori. Forse lei pensa che noi non sappiamo quanto hanno speso le squadre di vertice per allestire questo campionato? O non sappiamo quanto lei a speso per il Civitavecchia?
Lei ha la fortuna di avere una rosa di quasi tutti civitavecchiesi e di questo noi ne siamo orgogliosi, e questa civitavecchiesità la si vede ogni domenica sul campo. Una civitavecchiesità che parte dal suo allenatore; a proposito sempre in settimana le solite voci parlavano di un mister in bilico sulla panchina, e chi ci vuole mettere per fare meglio il mago Silvan? Solo un prestigiatore potrebbe fare di più. Le voglio ricordare che il Flaminia, per una trasferta di poco più di un’ora di strada, è stato in ritiro da venerdì, noi domenica per Gaeta a che ora partiamo alle 7-7,30? Magari una sosta per un panino facciamola scappare.
Ecco caro presidente se c’è qualcuno da contestare questo è lei almeno fino a quando continuerà a rilasciare interviste farneticanti su classifica e scelte tecniche.
Per il sindaco e la sua giunta.
E' normale che uno stadio comunale venga gestito in una maniera cosi' vergognosa? "Capisco" che sullo stadio Fattori non ci sono svolte economiche...ma che lo stato della gradinata e della tribuna debbano restare al massimo del degrado e' una cosa vergognosa, come le giungla che lo circonda e i tombini a cielo aperto dove c'e' il rischio che la gente ci cada dentro.
Ma i soldi delle tasse dei civitavecchiesi a chi vanno in beneficio?
Questo e' quello che pensiamo noi della brigata faro.
9 novembre 2008
27 ottobre 2008
GIUSTIZIA PER UROS
Dopo 4 vittorie e 3 sconfitte arriva il primo pareggio in casa nerazzurra.
Uno
La sensazione dopo queste prime otto partite e alla luce degli altri risultati, è che alla rosa nerazzurra basterebbe veramente poco per potersi giocare posizioni di prestigio in questo campionato e necessario diventa l’acquisto di un attaccante in grado di supportare l’enorme lavoro di Gagliardini che spesso finisce le partite stremato e con poche occasioni da gol per lui.
La partita sulla gradinata scorre come sempre in allegria e sempre con l’unico obiettivo di sostenere la squadra. Il tifo è buono e costante per tutti i 90 minuti ed oltre e stavolta neanche il coro “talismano” del Boca riesce a far entrare la palla in rete.
P.S.: ricevo e pubblico
Come molti voi sapranno il 1 ottobre durante la partita Atletico Madrid - Om, a seguito di scontri, è stato arrestato un nostro amico e compagno del Commando ultrà 84.
Santos è in prigione da 4 settimane senza che si riesca a capire le intenzioni dei giudici. Peraltro i filmati lo avrebbero anche scagionato. Stiamo cercando di sensibilizzare il più possibile l'opinione pubblica anche in italia, coinvolgendo tifosi e organizzazioni anche istituzionali e tutto quelli che possono aiutarci a riportare Santos a casa velocemente.. Ma ogniuno di noi può fare qualcosa.. alluvioniamo il carcere di Madrid con cartoline per Santos..
I ragazzi e le ragazze di Marsiglia stanno già diffondendo in Francia il suo indirizzo
eccolo:
SANTOS MIRASIERRA VELARDO,
CENTRO PENITANCIARIO MADRID V,
APARTADO DE CORREOS 200
28770 COLMENAR VIEJO MADRID MODULO 1
SPAGNA
20 ottobre 2008
A MANI VUOTE
Il Civitavecchia torna a mani vuote dalla trasferta di Ferentino. La squadra è ben messa in campo e raramente rischia in difesa. Ma nonostante una gran mole di lavoro a centrocampo riusciamo ad impegnare il portiere ciociaro solo con un tiro da fuori di Gentile. A pochi minuti dalla fine del primo tempo il gol che decide la partita; da una puninzione sulla 3/4 due giocatori si trovano soli davanti a Baroncini che non può salvare la porta. Nella ripresa ci si aspetta la reazione dei nerazzurri ma le occasioni più grosse le ha il Ferentino che usufruisce anche di un rigore per fallo di Baroncini (espulso) ma lo sbaglia. In dieci e con qualche giocatore stremato proviamo a pareggiare e quasi a tempo scaduto con il carattere che non manca mai ai nerazzurri abbiamo due occasioni ma il portiere ciociaro si fà trovare pronto. Peccato perchè il risultato si poteva sicuramente fare.
La nostra trasferta comincia prima delle 12 al solito posto e con molta calma partiamo poco prima dell'una. Prevista sosta all'autogrill per pranzo,sigarette e quantaltro e ripartiamo.Sosta supplementare per bisogni fisiologici e finalmente e stranamente in perfetto orario arriviamo allo stadio di Ferentino. Fatti i biglietti, in corteo raggiungiamo il nostro settore.
Lo stadio è bello con due tribune laterali e una cosa che salta agli occhi è la lunga fila di sponsor, tutti rigorosamente locali, che campeggia dietro la curva lato monte dello stadio. Perchè non si riesce a fare anche da noi una cosa del genere?
Il tifo è costante per tutta la partita e nella seconda metà della ripresa raggiunge il massimo e forse è anche per questo che la squadra trova le forze per provare a rimontare il risultato. Alla fine salutiamo i giocatori che ricambiano. La nostra fede è una soltanto.......................
CIVITAVECCHIA E ME NE VANTO!
14 ottobre 2008
Con le unghie e con i denti
CIVITAVECCHIA 1 - CINTHIA 0
La "Vecchia" regala ai suoi tifosi, accorsi oggi numerosi sulle tribune, una vittoria insperata e per questo forse più bella. In formazione di emergenza, ma con l'ottimo esordio del nuovo acqisto Gentile, i nerazzurri soffrono l'inizio del Cinthia, ben messo in campo. Nel 1° tempo non ci sono grosse occasioni da gol e da registrare c'è solo un gol annullato per fuori gioco al Cinthia. La ripresa parte sulla falsariga del 1° tempo ma con il passare dei minuti il Civitavecchia prende possesso del gioco anche se in un paio di occasioni rischia in contropiede. Ci si avvia verso il nulla di fatto ma il mister pesca il jolly dalla panchina facendo entrare Adornato al posto di uno stremato Lancioni. Ed è proprio Adornato che praticamente a tempo scaduto fredda il portiere in uscita dopo una splendida azione dei nerazzuri. E' il delirio in gradinata. Rimane appena il tempo di mettere la palla al centro e l'arbitro fischia la chiusura.
Si festaggia nei popolari con i giocatori sotto la gradinata che intonano canti e cori ultras. Una vittoria importante che ci proietta nei piani alti della classifica.
La partita degli Ultras è stata buona, ed in alcuni momenti ottima. Domenica, forse per la concomitante sosta della Serie A, il numero in Gradinata è stato superiore ma chi viene una volta "ogni morte de papa" non aiuta a migliorare il tifo; la prossima volta che venite fate 'na cosa: fermateve 20 metri prima, lì c'è il gruppo vostro!
Da segnalare la presenza di una decina di Ultras del Cinthia che per problemi che ormai affliggono molte realtà ultras in Italia, non tifa.
6 ottobre 2008
THE MAGNIFICENT SEVEN
I MAGNIFICI SETTE
Calangianus 2 - Civitavecchia 3
(Per il resoconto della trasferta andare sui link dei gruppi)
THE CLASH - The Magnificent Seven
30 settembre 2008
CONTROVENTO
La Villacidrese
Eppure la partita si era messa subito bene per
Nella ripresa, come a Castelsardo, il Civitavecchia non riesce quasi mai ad uscire dalla propria metà campo e dopo un paio di interventi del solito Baroncini, i sardi riuscivano a pareggiare con un rigore e a tre minuti dallo scadere a segnare la rete della vittoria.
La squadra ha lottato e certamente non è l'impegno quello che manca. Sta al Mister e alla società capire dove e come poter migliorare la rosa nerazzura.
Dalla Gradinata Popolare l’incitamento non è mancato per tutta la partita anche se al di sotto di altre partite e questo dovuto principalmente a due fattori: il primo a causa di alcuni CV Ultras e BF 1993 i quali appesantiti da una grigliata pre partita non riuscivano a dare il meglio di sé, il secondo è stato un’insolita presenza di “Crew” femminile al seguito di Casual Man e questo probabilmente ha distratto qualcuno.A parte tutto ora è il momento di stare vicini alla squadra e questo già da domenica con la seconda trasferta sarda.
